Gli operai del cantiere del Tenda descrivono la difficile situazione in cui si trovano

Tunnel Tenda

Scriviamo questa lettera per mettere in luce la difficile situazione in cui ci troviamo, con la speranza che stimolando il dibattito arrivino chiarimenti riguardo al nostro futuro. Siamo i 25 operai ancora in forze al cantiere del Tenda Bis, il nuovo traforo che affiancherà quello già esistente di collegamento tra la Valle Roya sul lato francese e la Valle Vermenagna sul versante italiano. Come lei saprà, il cantiere è attualmente fermo, dopo la richiesta dell’Anas dello scorso 6 aprile di rescissione del contratto con la Grandi Lavori Fincosit per “gravi inadempienze”. Abbiamo appreso che l’azienda “farà il possibile perché l’improvvida decisione di Anas arrechi il minor impatto possibile sui lavoratori”. Ma finora nessuno di noi ha ancora capito cosa significhi davvero questa comunicazione. Il nostro contratto con la Galleria del Tenda Scarl, la società consortile nata per l’esecuzione dei lavori nel nuovo traforo, potrebbe essere rescisso tra meno di un mese. Tutto ciò che sappiamo lo abbiamo letto sui giornali. Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e nessuno si è ancora preso la briga di venire qui al cantiere a spiegarci cosa succederà, quali saranno le prospettive per tutti noi. Capiamo che ci sono decisioni che verranno prese agli alti livelli, ma continuiamo a ritenere che sia nostro diritto avere una spiegazione. Intorno a noi aleggia una sensazione generale di abbandono. Da parte dell’impresa, della politica e delle istituzioni, ma anche da parte dei sindacati, che finora si sono limitati ai proclami e alle manifestazioni di protesta davanti ai media. Sempre i sindacati il 20 aprile avevano richiesto un incontro urgente per discutere della situazione venuta a crearsi e delle ripercussioni occupazionali, ma la data di questo incontro non è ancora stata fissata. L’Anas stessa non ha ancora fornito alcun chiarimento in seguito alla risoluzione del contratto d’appalto con la Grandi Lavori Fincosit, per spiegare cosa si intenda con “gravi inadempienze”. Intanto, noi restiamo in attesa. Ed è proprio l’attesa la parte più difficile da sostenere in questo momento. L’attesa nell’incertezza di ciò che succederà nei prossimi mesi. Ognuno di noi è preoccupato per il proprio futuro. C’è chi ha moglie e figli a casa, chi intravede il traguardo della pensione in pochi anni. Una risposta da parte della Grandi Lavori Fincosit o da parte dell’Anas ci sembra doverosa. Per rispetto non solo di noi lavoratori, per cui il cantiere del Tenda Bis rappresenta innanzitutto il lavoro e il sostentamento per le nostre famiglie, ma per rispetto di tutti i cittadini. Una nuova interruzione significherà un ulteriore allungamento del termine dei lavori, con un aumento dei costi per le casse dello Stato e un incremento di incertezza per tutti gli abitanti delle valli interessate, che porterà a gravi ripercussioni sulle economie di questi territori. L’urgenza di una linea chiara è emersa ancora di più nei giorni socrsi, con il vecchio tunnel chiuso al traffico a causa delle forti piogge che hanno provocato allagamenti al manto stradale di entrambe le gallerie. Nel frattempo continuiamo a fare il nostro lavoro, con impegno e determinazione, e ci auguriamo che la nostra voce venga ascoltata. Fiduciosi, restiamo in attesa.




Al via la 2° edizione di “Limone in rosa”: dall’11 al 13 maggio 3 giorni di eventi dedicati alle donne

Locandina Limone in Rosa 2018

Una tre giorni di eventi culturali che spaziano tra arte, musica e teatro legati da un fil-rouge declinato al femminile. Dopo il successo dello scorso anno torna dall’11 al 13 maggio “Limone in rosa”, manifestazione dedicata all’universo femminile ma aperta a tutti quanti, con un fitto calendario di appuntamenti da non perdere.

Si parte venerdì 11 maggio, la giornata di apertura della rassegna. In mattinata la dottoressa Melissa Balbo presenterò ai bambini delle scuole elementari il Progetto BAM (bambini-affettività-musicalità), volto a favorire il benessere scolastico e a prevenire casi di bullismo e cyberbullismo. La psicoterapeuta terrà, poi, alle 15 nell’Anfiteatro delle scuole un whorkshop per gli adulti dal titolo “L’amore di una donna”, un momento di partecipazione fisica ed emotiva per comprendere i meccanismi di seduzione e di scelta, che possono attirare atteggiamenti non voluti e sconfinare nella violenza.

Alle 12 verrà inaugurata presso il Municipio la mostra “Donna: la prima metà del cielo”, una raccolta delle sculture e delle pitture dell’artista Giuseppe Soligo che resterà aperta fino a domenica 13 maggio.

Nel pomeriggio, alle 17, appuntamento al Centro Incontro in Piazza Henri Dunant per imparare a costruire gioielli e monili con materiale riciclato insieme alla creativa Laura Gioia.

Alle 21 al Teatro Alla Confraternita verrà consegnata la seconda edizione del premio “Tempi di Donna” alla limonese Rina Bottero, segnalata dalla Commissione artistica per il suo impegno come conservatrice di memoria del paese. Seguirà lo spettacolo teatrale “E poi fu Eva: il cammino di una donna”, una rivisitazione del “Diario di Adamo ed Eva” di Mark Twain scritta da Federica Faccaro e interpretata dal gruppo Artevaria.

Sabato 12 maggio si riparte con il laboratorio teatrale “Tolgo la maschera”. Alle 9.30 al Teatro Alla Confraternita la regista Federica Faccaro guiderà i partecipanti alla scoperta delle emozioni che esprimiamo con il viso, una sorta di gioco emozionale per riscoprire se stessi in modo autentico.

Alle 15 presso il Salone Centro Incontro in Piazza Henri Dunant tante idee creative utilizzando i tessuti nel workshop “Dalla stoffa tante cose”, a cura di Laura Gioia. Alle 15.30, invece, il negozio “Cose Belle di Giò” (via Roma 2d) ospiterà il laboratorio “Il viso rivela il tuo benessere”, un’occasione per scoprire tutti i segreti dell’automassaggio facciale come tecnica di benessere.

Alle 17.30 nella Biblioteca-Museo dello sci si parlerà delle differenze di genere in letteratura, con il contributo della scrittrice e giornalista Manuela Caracciolo, che nell’occasione presenterà anche il suo romanzo di esordio “Quella notte a Merciful Street”, pubblicato da Trenta Editore.

Alle 19 aperitivo in rosa al Bar Perugina, rigorosamente in pink dress code. La serata, poi, proseguirà alle 21 al Teatro Alla Confraternita con lo spettacolo “Le note del cuore”, che vedrà protagonista il soprano Serena Garelli. Brani musicali interpretati dalla cantante lirica si inseriranno all’interno della rappresentazione ambientata agli inizi del secolo scorso, scritta e diretta da Federica Faccaro.

Domenica 13 maggio la giornata inizia con una passeggiata lungo la via Romana intervallata da letture di poesie. Partenza alle 9 davanti al Centro Incontro in piazza Henri Dunant.

Alle 13 appuntamento del grande padiglione enogastronomico allestito al Piazzale Nord, per degustare le tipicità della cucina piemontese in compagnia. Prenotazioni al numero 340/1034404.

A chiudere la kermesse alle 16 in Piazza del Municipio sarà il concerto “Una donna per amico” della band “Nuovi Solidi”, che animeranno il pomeriggio limonese con gli indimenticabili brani di Lucio Battisti.

La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale con il contributo della Fondazione CRT, è organizzata da Federica Faccaro in collaborazione con la Proloco di Limone e con il Gruppo befane.

“In questi tre giorni verranno affrontate tematiche che mi stanno molto a cuore – ha spiegato il vice sindaco di Limone Piemonte Vanna Vellone -. Purtroppo leggiamo ormai tutti i giorni fatti di cronaca che riguardano episodi di abusi e violenza sulle donne, una violenza che non conosce confini territoriali e culturali. Si tratta di un problema enorme, che non è solo ‘una questione di donne’, ma che coinvolge tutti e che deve riguardare anche gli uomini. Ecco, credo che questa manifestazione possa rappresentare un’occasione di dibattito e di confronto, per imparare a non abituarci mai a questo orribile fenomeno e per mostrare come le donne siano già naturalmente dotate di un enorme potenziale perché, come dice Aldo Cazzullo, sanno amare e non perdono quasi masi la speranza”.

“Anche quest’anno l’organizzazione dell’evento ha dimostrato che le donne sono una vera forza – ha commentato Federica Faccaro -. Si tratta di un modo per dar loro voce e ascolto in modo creativo e di un’opportunità per far riflettere tutti, uomini e donne, sull’importanza del ruolo della componente femminile nella società”.
“Ringrazio tutte le limonesi coinvolte – ha aggiunto la Faccaro -, in particolare il Gruppo delle Befane che con grande impegno hanno contribuito alla decorazione delle vie del paese, che per l’occasione si vestiranno di rosa”

Tutti gli eventi hanno ingresso gratuito con offerte che saranno devolute all’Associazione Telefono Donna.

Info: Ufficio Turistico Limone 0171/925281